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Un festival itinerante che abbraccia il jazz
Il Festival Crossroads si presenta come un grande palcoscenico per il jazz, un evento che si svolge in diverse località dell’Emilia-Romagna, dal 1 marzo all’1 agosto. Con oltre 60 concerti e circa 400 musicisti coinvolti, il festival offre un programma variegato che include artisti di fama internazionale e talenti emergenti. La manifestazione si distingue per la sua capacità di attrarre un pubblico eterogeneo, grazie a una selezione di stili musicali che spaziano dal jazz tradizionale a quello contemporaneo, senza dimenticare un’attenzione particolare per le presenze femminili nel panorama musicale.
Artisti di spicco e nuove promesse
Tra i nomi di spicco che parteciperanno a questa edizione troviamo Stefano Bollani, Cécile McLorin Salvant, e Richard Galliano. Questi artisti, insieme a molti altri, porteranno sul palco le loro esperienze e il loro talento, contribuendo a creare un’atmosfera unica. Non mancheranno anche i giovani talenti, come Nduduzo Makhathini e Frida Bollani Magoni, che promettono di sorprendere il pubblico con performance innovative e coinvolgenti.
Un programma ricco di eventi
Il festival non si limita a concerti di grandi nomi, ma offre anche una serie di eventi collaterali che arricchiscono l’esperienza del pubblico. Tra questi, il Ravenna Jazz, che si svolgerà dal 2 al 12 maggio, rappresenta un festival nel festival, con concerti che spaziano da artisti affermati a nuove scoperte. Il Teatro Alighieri di Ravenna ospiterà eventi di grande richiamo, come il New York Tango Trio e l’Italian Jazz Orchestra, che presenterà un omaggio ai Beach Boys.
Un viaggio musicale senza confini
Il Festival Crossroads non è solo un evento locale, ma un vero e proprio viaggio musicale che abbraccia culture e stili da tutto il mondo. Artisti provenienti da diverse nazioni, come la cantante portoghese Carmen Souza e il pianista cubano Aruán Ortiz, porteranno sul palco sonorità esotiche e innovative, arricchendo ulteriormente il panorama musicale del festival. Questo scambio culturale rende il festival un evento unico, capace di attrarre appassionati di jazz da ogni parte d’Italia e oltre.