Rassegna concertistica Convergenze: un viaggio musicale tra stili e epoche

Scopri la rassegna concertistica del Centro Organistico Padovano e i suoi eventi imperdibili.

Un evento che unisce musica e comunità

La rassegna concertistica Convergenze, organizzata dal Centro Organistico Padovano, è un’iniziativa che si propone di esplorare le intersezioni tra diverse correnti musicali. In un periodo storico caratterizzato da divisioni e conflitti, la musica emerge come un potente strumento di unione e comprensione. Gli eventi, che si svolgeranno nella suggestiva Chiesa di S. Antonio Abate a Padova, offrono un’opportunità unica per riflettere su come la musica possa fungere da ponte tra culture e generazioni.

Il programma della rassegna

La rassegna si aprirà il 9 marzo con un concerto dedicato ai giovani talenti. L’organista Stefano Perrotta presenterà un programma intitolato “Convergenze di maestro in Allievo”, che metterà in luce il legame tra i compositori G. Böhm e D. Buxtehude, anticipatori del genio di J.S. Bach. Questo concerto rappresenta un’opportunità per scoprire come le influenze musicali si trasmettano nel tempo, creando un dialogo continuo tra passato e presente.

Il 16 marzo, il concerto vedrà protagonisti Calogero Contino alla tromba naturale e Viviana Romoli all’organo, con un programma che esplorerà le “Sfumature e bizzarrie tra Barocco e Novecento in Germania”. Questo evento offrirà un confronto tra le sonorità barocche di J.S. Bach e G.P. Telemann e le innovazioni del compositore novecentesco P. Hindemith, evidenziando la ricchezza e la varietà della musica tedesca.

Un viaggio attraverso la musica di Bach

Il 23 marzo, l’organista Massimiliano Sanca guiderà il pubblico in un’esperienza riflessiva con il programma “Il bello del cuore umano nella musica di J.S. Bach e D. Buxtehude”. Questo concerto si concentrerà sulla bellezza e sull’elevazione spirituale che la musica può offrire, invitando gli ascoltatori a immergersi in un viaggio emotivo attraverso le opere di due dei più grandi compositori della storia.

Infine, la rassegna si concluderà il 30 marzo con un concerto di Massimiliano Raschietti, che presenterà “Come l’inizio, così la fine”. Questo programma, che esplorerà il concetto di ciclicità nella musica, partirà da J.S. Bach per giungere a compositori contemporanei, creando un affascinante intreccio di stili e periodi.

Scritto da Redazione

Gigi Finizio: la voce di Napoli che conquista il cuore

Roberta Flack: un’icona della musica R&B ci lascia a 88 anni